Nato dall’entusiasmo di Marco Chiesa trasmesso ad un gruppetto di amici l’allora Vespa Club Mussotto d’Alba, ora Vespa Club Alba. Nel maggio 2001 esordì a livello nazionale il primo radunovespa Città di Alba  e la folta partecipazione di vespisti da tutto il Piemonte, Liguria e Lombardia ci spinse a proseguire questa iniziativa. Arrivò l’edizione del 2002, purtroppo con lapioggia che ci spense anche un poco gli animi oltre che a lasciarci fradici , ma ci portò l’amicizia di molti vespisti che ancora oggi ricordano con noi quel giorno infausto . Il sole invece ci sorrise nel maggio del 2003 per la realizzazione del terzo raduno ad Alba: una Langa spettacolare accolse le vespe per un giro mozzafiato e una cantina ci ristorò  dall’arsura di quel giorno.Il pranzo si svolse a Mussotto a cura del locale Circolo Acli. Il numero dei soci intanto  salì a circa 70 vespisti e iniziammo ad essere sempre più presenti ai vari raduni e riuscimmo a portare a casa anche qualche premio in più rispetto a quello di partecipazione.Il club iniziò ad essere presente in forma organizzata ai numerosi raduni che si svolsero  nella nostra provincia e non solo, qualche socio tentò in solitaria uscite quali Gubbio e Grosseto . Ancora oggi quelle avventure sono ricordate con piacere dai protagonisti nelle nostre riunioni ufficiali. Nacque  l’esigenza di avere anche uno scudetto ed una divisa per poterci far riconoscere in mezzo a tutti gli altri vespaclub della provincia.Cominciammo  altre iniziative quali i “Ritrovi” tra vespisti estesi anche ai club vicini, un grande successo ebbe il ritrovo a Vascagliana la terzadomenica di agosto dove Vespisti e non solo poterono sperimentare strade non usuali e la locale cucina della pro-loco .

 

Nino Candela 1950

Arriviamo all’anno 2004: il quarto raduno ci portò in langa nella zona del Barolo e in una prestigiosa cantina che omaggiò  tutti i partecipanti al raduno con una buona bottiglia di vino. IL PRANZO FU CURATO DALL’ASSOCIAZIONE PROTEGGERE INSIEME DI ALBA SOTTO L’ALA DELLA PIAZZA SENATORE CAGNASSO ( EX FORO-BOARIO)  e fu l’ultimo organizzato dal direttivo precedente. A fine anno il direttivo iniziale rassegnò le dimissioni e subentrò l’attuale direttivo con Claudio Fissore come presidente. Durante l’assemblea di fine anno si decise di cambiare il nome in Vespaclub Alba e di organizzare il direttivo per poter essere più presenti anche in altremanifestazioni dei vespaclub.Il nuovo slancio del direttivo portò a modernizzare la divisa che richiama i colori della città di Alba, a creare un sito, a cambiare lo scudetto riprendendoil logo anni ’60. I soci raggiunsero  il numero di 185 per cui vennero stipulate alcune convenzioni con assicurazioni ed altri enti commerciali per agevolare gli iscritti.
Il raduno 2005 fu un successo notevole. Con oltre 500 partecipanti fu il raduno in assoluto più numeroso della provincia di Cuneo , protagonista il Roero con le sue cantine e i suoi paesini arroccati, ma sempre affascinanti. Monteu Roero ci accolse a braccia aperte e i vespisti ricambiarono con entusiasmo questa sensazione. La presenza agli altri raduni è diventata costante ed organizzata, e stavolta qualche primo premio riuscimmo a portarlo a casa.

Nino Candela -1951 presso officina Zucchetti a Bra

 

I ritrovi si moltiplicarono e presero il via : Castelrotto in occasione della Festadella birra con annessa visita al castello di Guarene , Barbaresco ricordato per la splendida lotteria e Magliano Alfieri con l’ interessante visita al castello. Quindi non sono  solo percorsi in vespa ma anche cultura.Un'altra iniziativa nata quasi in sordina ma che ha riscosso un successo sempre crescente è stata ed è tutt’ora l’APERITIVO ALBESE. Il venerdì sera verso le 19 circa i partecipanti lasciano i problemi dellasettimana per raggiungere in Vespa il luogo dell’appuntamento, per poi andare a prendere un aperitivo in compagnia, parlando delle Vespa, delle difficoltà di immatricolazione o dei prezzi dei ricambi troppo cari, ma anche di tante altre cose.
Arriviamo all’anno 2006, sicuramente quello più importante per il V.C. Alba. Si nota un incremento notevole dei soci (oggi sfioriamo quota 300..), in tutti i raduni in piemonte siamo presenti e in modo massiccio, vincendo più volte il primo premio come a Savigliano, Paesana,  Airole , Carmagnola e classificandoci in modo soddisfacente negli altri. Un piccolo gruppetto di vespisti capitanati dal sempre presente presidente Claudio, si reca in svizzera a Meilen–Zurich  e ad Arbon, aprendo di fatto la strada ai raduni  internazionali. L’aperitivo albese prosegue con successo, e suo naturale completamento è stata la partecipazione in massa al raduno di Airole (IM), noto raduno festaiolo, tanto da vincere il primo premio per l’anno 2006. Nel cuore di tutti i nostri soci è ancora vivo il bellissimo ricordo della giornata del 7 maggio 2006, quando circa 500 vespisti hanno percorso insieme a noi le strade delle colline di Langa e hanno potuto apprezzare la fantastica accoglienza messa a disposizione dalle organizzazioni di Diano d’Alba coordinate dal nostro socio, nonché sindaco Claudio Cardinale.

Officina Ferrero moto Canale

 


Il 2007 è stato un anno ricco di avvenimenti importanti,  primo su tutti a maggio il nostro 7° raduno Nazionale città di Alba che, grazie alla partecipazione di 730 Vespa con quasi 1000 partecipanti ha dato vita alla scritta “VESPA” da Guinnes dei primati, composta da 421 Vespa che, oltre ad essere stata pubblicata da svariate testate giornalistiche, è presente sui desktop di moltissimi appassionati in Italia, Europa e oltre.
L’anno si era aperto a febbraio con il successo del Mammuth, ritrovo invernale per i più temerari, organizzato dai nostri soci Andrea Fresia, Fabrizio Dotta e Giovanni Cerrato che, malgrado i rigori dell’inverno,  ha visto la partecipazione di quasi 200 Vespisti.
Ad aprile in collaborazione con gli Amici del Vespa club Carmagnola, abbiamo organizzato presso l’abbazia di  Casanova (Carmagnola) la prima benedizione per Vespisti e Vespa aperta a tutti i simpatizzanti Piemontesi.
Grazie alla ricerca storica, portata avanti dal nostro socio Enrico Malcotti, a giugno abbiamo ripercorso le strade della mitica sei giorni, in quella che potrebbe diventare per il Club una gara di regolarità. 280 KM. dalla nostra sede a Castelrotto  fino ad Albenga e ritorno.
La gita sociale di luglio, teoricamente riservata ai nostri soci, ci ha portati a Niella Belbo nel contesto della manifestazione locale Gustalanga, e ha visto comunque la partecipazione di delegazioni di altri club, ed addirittura di tre Vespisti provenienti dal Belgio.
Inoltre sull’onda del 2006 ad agosto siamo tornati in Svizzera a far visita agli amici Vespisti di Zell (Lucerna).
Ad Ottobre in collaborazione con l’amico Fabrizio Bruno di “Passione Avventura” siamo approdati in Tunisia dove abbiamo percorso circa 1500 KM. qua e là nel deserto del Sahara.
Naturalmente abbiamo partecipato costantemente ai raduni organizzati in Piemonte e oltre con ottimi risultati.

Gara di Regolarita'

 


La cena sociale a novembre ha chiuso ufficialmente la stagione, con l’assegnazione dei vari premi ai soci meritevoli, e per la prima volta sono state premiate 4 Vespiste che con la loro costante partecipazione hanno contribuito ai nostri successi.A  otto anni dalla sua fondazione, il Vespa club Alba conta quasi 400 soci.
Il 2008 è ancora da scrivere e aspetta anche la tua partecipazione, perchè tu possa diventare un Vespista come noi per condividere nel tempo libero la gioia di avere “….le ali sotto i piedi….”

 

La sede a Castelrotto di Guarene